Bruzzano sempre più bella | Marco Granelli
Marco Granelli

Bruzzano sempre più bella

Venerdì 17 novembre ho partecipato all’incontro a Bruzzano dove, con numerosi cittadini e associazioni, sono stati presentati i risultati del questionario su Bruzzano distribuito durante la festa del quartiere, coordinati dall’intervento di Piergiorgio Lucioni, giornalista (bruzzanese) del Corriere della Sera. Quasi 500 persone hanno risposto ed è emerso un volto a più espressioni per Bruzzano, il quartiere dove sono nato e dove vivo da più di 50 anni. Un quartiere dove la maggioranza dei cittadini dice di essere soddisfatta di vivere per il verde, per il volontariato, il dialogo con le persone. Ma sono emersi anche gli ambiti dove ci si sente più scoperti e dove tutti – istituzioni e cittadini – bisogna lavorare per cambiare e migliorare: mobilità, marciapiedi, sicurezza, senso civico, pulizia. C’è stata anche una proposta del Comitato genitori per riqualificare alcune strade, piazze e marciapiedi, con più spazio e sicurezza per i pedoni e verde. Intanto grazie a tutti: gli organizzatori come la parrocchia e le altre organizzazioni della festa e i cittadini che si sono espressi. Io cercherò come Amministrazione di rispondere al meglio.

L’idea di creare spazi pedonali e di rallentamento delle auto, con migliori marciapiedi e verde è ottima per rispondere alle richieste di miglioramento del quartiere. Nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile adottato dal Consiglio Comunale a giugno e ora pronto per il voto finale, Bruzzano è nell’elenco delle zone 30, e quindi potremmo da subito, rappresentanti dei cittadini e tecnici Comunali del mio assessorato, trovarci insieme per progettare la zona 30, con spazi maggiori per la vita di quartiere. E per la pulizia, oltre a sollecitare AMSA per il suo servizio, molti dicono che serve più educazione. E allora perché non fare delle giornate di pulizia del quartiere? Cittadini, AMSA e Comune insieme: organizziamola, così il quartiere sarà più pulito e magari miglioreremo anche l’educazione di molti. Grazie ancora.